La Sampdoria deve ancora saldare conti importanti con diversi club italiani ed esteri per operazioni portate a termine nelle scorse sessioni. Complessivamente, i debiti verso altre società calcistiche per l’acquisto o il prestito di giocatori ammontano a 9.231.000 euro. La società deve versare ancora 1.378.000 euro nelle casse del Cosenza per l’affare Gennaro Tutino. Altrettanto pesante è il debito verso il Barcellona, a cui mancano ancora un milione di euro per il trasferimento di Estanis Pedrola. La lista prosegue con gli 830.000 euro dovuti al Como per Bellemo e una piccola cifra simbolica di 5.000 euro destinata all’Arezzo per Di Nardo. Il dato che però solleva più interrogativi riguarda il rapporto con gli agenti e gli intermediari. Nonostante una politica di acquisti spesso orientata al risparmio sui cartellini, il club non ha badato a spese per le mediazioni. Le commissioni versate ai procuratori hanno raggiunto infatti la cifra di 7.467.000 euro. Si tratta di un esborso decisamente spropositato, specialmente se confrontato con il valore tecnico dei giocatori arrivati nell’ultima stagione. Per fortuna, il quadro non è fatto solo di uscite. A fronte di questi debiti, la Sampdoria attende di incassare quasi 11 milioni di euro da altri club. Tra le entrate più rilevanti figurano i 2.526.000 euro che il Parma deve ancora corrispondere per Leoni e i due milioni attesi dal Como per l’operazione Audero. La dirigenza della Sampdoria dovrà gestire con estrema cautela questi debiti per garantire la sopravvivenza della squadra. Il bilancio 2025 scatta una fotografia precisa dei debiti legati strettamente all’area sportiva. La Sampdoria infatti deve ancora affrontare sfide importanti per il futuro. Andiamo a vedere come la squadra potrà superare questi ostacoli. La stagione prossima sarà fondamentale per la Sampdoria. La squadra dovrà lavorare sodo per risolvere i problemi finanziari e tornare a essere competitiva. So che la dirigenza sta lavorando per trovare soluzioni ai debiti. Il presidente della Sampdoria, Marco Lanna, ha già iniettato oltre 112 milioni di euro per garantire la sopravvivenza della squadra. La Sampdoria deve ancora saldare conti importanti con diversi club italiani ed esteri. La squadra deve lavorare per risolvere i problemi finanziari e tornare a essere competitiva.